La casa dal grande giardino di Penelope Lively

La figlia 12enne del mio compagno per le vacanze deve leggere due libri ed io le ho aperto la mia libreria (che è a casa di mamma) ed ha trovato un romanzo che ho letto quando avevo kla sua età! Ricordo che a me era piaciuto molto e grazie a lui mi sono appassionata alla lettura…

IMG_20150729_125208

Ecco l’interpretazione di Chiara…

Clare viveva con le prozie, Susan e Anne a Norham Gardens. Nella casa in cui vivevano c’erano molti oggetti dei suoi bisnonni che a lei interessavano molto. Tra questi c’era uno scudo, chiamato tamburano, che la affascinava. Quello scudo apparteneva al suo bisnonno. Curiosando tra i libri scoprì che lui era riuscito ad ottenerlo da una tribù della Nuova Guinea. Clare, a parte le sue vecchie zie e la strana casa dove viveva ora, aveva sempre avuto una vita normale anche dopo la morte dei suoi genitori . Quella particolare curiosità che aveva per il tamburano le aveva fatto fare dei sogni molto strani che inizialmente aveva cercato di ignorare, ma poi capì il loro significato. E intrecciando sogno e reale,  inizio una rocambolesca avventura che le farà capire il valore della memoria e dei ricordi, e che per interpretare e vivere bene il presente si deve ascoltare il passato. In quei sogni c’erano persone delle tribù che il bisnonno aveva visitato: lui riuscì a parlare e a creare un rapporto con loro. Con il suo gruppo di antropologi erano gli unici che ci avevano parlato.  Clare ormai aveva capito che gli  uomini di quel mondo volevano il tamburano. Lei si rese conto che doveva restituirglielo nei suoi sogni. Era preoccupata  per le sue prozie infatti aveva il timore di tornare a casa e non trovarle più… Un giorno questo incubo divenne realtà e cercandole scivolò sul ghiaccio e finì in ospedale. Fece un altro strano sogno e la tribù intanto si era evoluta e non voleva più il tamburano. Al suo risveglio vide le sue prozie, Maureen la ragazza che era venuta ad abitare da lei a pagamento, John che aveva conosciuto nel museo, la signora Hedges che veniva spesso a casa sua e la signora Rider la sua vicina. Tornò a casa riordinò la sua stanza e decise di portare al museo lo scudo, c’erano altre cose che le zie avevano dato a quel museo infatti il tamburano andò a finire tra quelle.  Lei disse che quello scudo lo ricorderà per sempre.

Questo libro è interessante perché la protagonista pur avendo molte preoccupazioni che i ragazzi della sua età non avevano, riesce trovare un proprio interesse per lo scudo. Le prozie cercano di ritornare a i tempi della gioventù raccontando a Clare le loro storie e insegnandole il significato dei ricordi.

Annunci

3 pensieri su “La casa dal grande giardino di Penelope Lively

  1. quando andavo alle elementari le maestre avevano istituito una materia che chiamavamo “Libroforum”, potevamo scegliere il libro che preferivamo dalla biblioteca di classe e una volta finito dovevamo farne un riassunto scritto. Grazie a loro ho imparato ad apprezzare la lettura e ricordo che tra quei libri avevo scelto “La casa del grande giardino” …che ricordi..grazie!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...