Il mio manifesto gentilmente redatto da… Avvochetto

Questoqquà è er manifesto de la morte mja.

So’ morto stammatina alle trè de matina, come ‘n povero diavolo.
Me stavo a ffà li cazza mia, quanno a l’improviso du fiji de mignotta se so messi a litigà pe na moto.
Stevano a dì che quela rigazina su’ la moto c’aveva du paro de scarpe che nun c’azzeccaveno un tubo co la tuta de la palestra, ar che io me so fatto sotto e glie dico dico dico, che dico, glie dico:
“Ao, ma che davero davè? State a parlà de alessalitalia”?
No perchè dovete da sapè che sta rigazzina se chiama Alessalitalia e sarebbi io medesima in persona defunta presentemente, alora visto che se stavano a stigmatizzà li cojoni pe mme me so’ sentita ‘n dovere de annalle a pijà e appennelli pe le palle ar soffitto de casa mia ndo ce sta per l’apunto ‘n ventilatore co le pale, e allora glio detto a fiji de mignotta venite quà che me girano le pale e ve faccio vedè di che pasta è fatta Alessalitalia.
Nun l’avessi mai fato!
Uno dei due nun s’è sfilato da dentro ar giacchetto ‘n fuciletto canna corta? M’ha fatto sartà le cervela.
Nun potete sapà che casino mezzo a la via, perché la sottoscritta defunta de cervelo ce n’hà da venne, solo che glie piaceva quanno ancora teneva a patata verticale de fà vede all’artri che de cervelo nun è che ce ne stesse tanto, ma solo pecché ha mparato na cosa da sta vita, che si sai fà na cosa è mejo che non t’a metti a falla, è mejo se ti annasonni…
…perché così chi te trova sai chi è?
E’ chi ha scavato a fondo, chi non si è arreso all’apparenza, è chi ha scorto un barlume nello scintillio dei tuoi occhi anche al buio, e quando ti fai trovare da chi cerca così, che emozione, che emozione.
Lascio tutti i miei averi, terreni e non, ad avvocatolo.
In fede
Alessalitay
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Allora… diciamo che dopo avere letto le ultime fatiche narrative di Avvocatolo (scusate se aprendo il link vi è apparso quello che è apparso…!), e il suo stesso necrologio sapientemente redatto, ho deciso di… portarmi avanti col lavoro, visto che, come dice Abeluccio, “siamo tutti al freddo“.
Gli ho commissionato anche il mio di necrologio e lui sapientemente ha accontentato la richiesta. Alla fine ci ha schiaffato anche un mio piccolo testamento olografo, evitando di inserire nel suo, i lasciti che avrebbe fatto a me, come più volte suggeritogli. Ovvio che legge e ricorda ciò che gli pare giusto leggere e ricordare!
Ps. Volevo avvertire una Miss che si Stressa spesso e che, nonostante sia dicembre mi par di aver capito che ancora sta a fare i tuffi nel mare blu, che i lasciti per me saranno quelli subito dopo il diadema che ha promesso a te. ca va sans dir!
Nella letterina a Babbo Natale ho scritto che vorrei tanto un cactus e un banano (quest’ultimo in sostituzione al baobab che a quanto pare è sacro e non potrò mai avere, a meno che io non riesca davvero ad andare in Africa ad abbracciare un baobab col vento caldo tra i capelli!), che Max de la Pein ha promesso che mi trapianterà sul mio terrazzo.
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Qui sarebbe dovuto finire questo post, che era quello programmato per quel lunedì che poi non è uscito ed al suo posto ho scritto “ciao…”.
Beh meglio così, perchè ho potuto aggiungere che…
DONNE, è arrivato l’arrotino…
ups, no, scusate…
UMANITà, è arrivato ABELINO!
Non farò recenzioni de “L’ultimo Abele”, che ne ho già scritto qua e la mentre lo leggevo, e di opinioni su questa storia ce ne sono a bizzeffe!
Volevo solo ringraziare Avvochetto di avermelo “regalato” due volte, perchè volevo leggerlo subito, visto che essendo telematicamente antica, non avrei potuto comprarlo appena uscito.
Quindi tu sei il mio primo acquisto on line. Ed ora che mi si è aperto sto mondo, non mi fermo più. La responsabilità è tua! sappiscilo!
Voglio solo dire che dentro questo libro c’è Massimo, Abele e Alessialia, perchè dentro questo libro c’è l’Autore, il Protegonista, e il Lettore.
Avvo è stato bravo a creare delle interconnessioni ed empatie tra le tre parti fondamentali di una storia… é scritto in modo dinamico e mai ripetitivo, con uno stile che non assomiglia a nessun altro. é pragmatico e paradigmatico, perchè ognuno ci si può ritrovare dentro… Lo scrittore, Max, ci prende per mano e ci accompagna lungo la scoperta e la crescita dei suoi personaggi, i suoi enigmi, trabocchetti, vita “vera”…
Ho sorriso, riso, imparato la morale reale che sta dentro a tutto il racconto e mi sono commossa.
Per la storia delle foto sul cd, e per tutto l’ultimo capitolo ho pianto come una bambina!
Insomma Abele è “venti + venti = bufera”.
Ora un piccolo suggerimento…
Visto che ho comprato il cartaceo quando ancora non c’erano le copertine vere… sarebbe mooooolto carino se avvo, stampasse, o fotocopiasse a colori la nuova copertina, e dentro ci scrivesse a suo pugno con la manina santa, una bella dedicuccia per me e me la spedisse per posta… chissà se coglie il velato suggerimento e di sua spontanea volontà mi fa questo regalo! ahah!
Ultimissima cosa…
DRIN, DRIN… rispondi…
“In bocca al lupo per la tua prima uscita dall’FBI, per la presentazione del romanzo. Purtroppo sono lontana, ma fai finta che sia li con voi a fare da cheerleader, senza le fisic du role!
Un abbracciotto pure a Ceci, Marghe e Dorina… (non so chi altro verrà!)”

…balla con me

Brezza leggera che parla di te,

alba silenziosa che gioca a nascondino,

respiro il profumo di rugiada mattutina…

Mi inebria l’aria fresca,

è l’aria nuova, frizzante e scattante…

Persa nei miei pensieri, i secondi scandiscono i minuti di questa notte…

Tu sei ovunque e in nessun luogo,

Sei con me sempre e mai…

tu sei in me, sei fuori di me,

tu sfiori la mia anima…

Sento il tuo respiro e il tuo profumo,

tu seduci la mia mente,

mi geli i pensieri…

Nutriamo le nostre emozioni,

sai di buono,

mi dai la febbre,

brivido caldo…

Ti sento.

Sulle nostre note…

…balla con me.

ciao…

Avevo programmato un post per stasera, ma non è voluto uscire dal suo rifugio ed è rimasto al calduccio…

Ci tenevo comunque a dirvi ciao… A qualcuno o a nessuno che magari avrá avuto il desiderio di passare di qua per farmi un saluto. Allora a quel qualcuno o nessuno dirò ciao… Perchè a me ogni tanto viene voglia di salutare anche senza che sia stato pubblicato alcun post.

Ciao a chincrede nel Natale e a Babbuccio… Ciao a chi è disincantato, ciao a chi questo natale fa male, ciao a chi non vede l’ora che arrivi, ciao a chi è goloso di panettone, ciao a chi preferisce il pandoro…

ciao a chi fa del sesso, ciao a chi fa l’amore, ciao a chi non vuole essere disturbato, ciao a chi insegue un sogno, ciao all’entusiasmo dei bambini..
Ciao a chi domani fará l’albero e a chi fará il presepe, ciao a chi come me fará entrambi, ciao a chi come me il 24 sera lascerá sul tavolo il latte ed i biscotti per rifocillare babbo natale e renne…

Ciao a chi come me mancherá qualcuno di importante e il natale di ora non è più come quello di allora, ciao a chi come me però si entusiasma facile davanti a musiche, lucine e tutta questa calda atmosfera…

Insomma… Vi voglio bene… Grazie per avermi accolto per quella che sono… A volte rimango in disparte, altre arrivò tipo terremoto…
Una donna semplice, un pò capretta che ha aperto questo blog davvero per caso e non sapeva che dietro ad uno schermo avrebbe trovato tutti voi… Una donna che ogni tanto torna bambina e si stupisce e si incanta a fare ohhhh, una donna che si butta in quello che fa se crede che ne vale la pena, anche se a paura e a volte si sfranta… Altre invece si vede che aveva visto giusto e davvero ne valeva la pena… Una donna che fa la scema di qua e di la perchè mi piace giocare e scherzare, ma che sa ascoltare e corre se c’è bisogno. Una donna che però si emoziona e commuove facile, ed ora qui con voi ancor di più… Una persona estroversa ma allo stesso timida e chi si imbarazza davanti a situazionine persone importanti, ma che ci ride su…

Insomma…
…ciao!

Maestre di vita… Ally, Amelie e Carrie!

Bellissima (beata lei!), comica, tragica, come me… Ally Mc Beal!

Degli avvocati strampalati e fuori dal comune che non perdono un colpo…

Le sue storie d’amore, in cui si butta anima e corpo, finiscono sempre male e lei rimane delusadi continuo… Cerca l’uomo ideale che sappia prendersi cura di lei… Ma secondo me prega di non trovarlo perchè ironia della sorte quando approda in un nuovo studio si ritrova a lavorare fianco a fianco con il suo vero, grande amore di sempre, Billy. Si erano amati fin da piccoli e poi si sono lasciati all’università. Lei è ancora persa di lui, ma Billy però è ormai felicemente sposato. Una brutta “botta” per Ally. Ma anche il cuore di lui ha spesso vacillato dopo essersi ritrovati così vicini, perchè con Ally aveva condiviso delle emozioni che la sua attuale moglie non può capire e lui non la lascia entrare.

Lei vive delle allucinazioni, che sono il frutto dei suoi sogni e speranze. Quelle che tutte, e dico tutte, noi donne abbiamo, anche se non abbiamo il coraggio di confessarlo.
Il suo ultimo grande amore, dopo la morte di billy, sarà Larry, uno psicologo, e qui davvero davvero lei riuscirà a lasciarsi andare, anche se….

Ecco, lei mi ha insegnato a vivere tutto quello che c’è da vivere  e che se qualcosa ti mancherà sarà perchè lo hai vissuto veramente e non solo per finta. Mi ha insegnato a credere ai sogni e a coccolare le emozioni, anche quando poi ho paura di sfrantarmi… e uhhhh se mi sfranto io, ma ripeto, non riesco a cambiare… Ho imparato che al di là delle stranezze e delle apparenze, non bisogna mai giudicare a prima vista, ma andare a fondo se una cosa ci interessa davvero… Grazie Ally!

Se alla fine di un anno, ti guarderai indietro e non piangerai né riderai, vuol dire che l’avrai sprecato!

Ally

 

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Leggera, disincantata, meravigliosa… Amelie, e il suo meraviglioso mondo.

Con la sua innata simpatia, e benevolenza, arriva nella vita di chi “ne ha bisogno” come un uragano, portando con se tutto il suo mondo… Io adoro la sua stramba follia, le sue stranezze… mi allargano gli orizzonti. Da quando l’ho visto ho capito che lei sarebbe stata la mia amica per tanto tempo.

Può sembrare un film frivolo e a tratti un po’ lungo per i silenzi che si porta dentro, ma Amelie è unica. Senza pensarci troppo, anche in modo tragicomico, risolve alla fine tutti i problemi. A volte arriva in punta di piedi, in modo soave e delicato, altre combina guai e macelli indescrivibili…

Mi ha insegnato l’amore per le piccole cose che possono sembrare insignificanti, vero TATINA? Come rompere la crosta della crème brulèe con la punta del cucchiaino…

Da “Les jours tristes”: E’ difficile, difficile non essere più tra le tue braccia e cercare di seppellire  il tuo viso nella sabbia è difficile non realizzare altri progetti e non dire di aver fatto da sempre tutto quello che si poteva ma la vita deve andare avanti.

Amelie è timida, dolce ed insicura, poi qualcosa o qualcuno fa capire a lei e a ME, che ci si deve scontrare con la vita. Se ci lasciamo sfuggire questa occasione, col tempo, il nostro cuore diventerà secco e fragile…  Allora, dobbiamo lanciarci, accidenti!”

-I critici letterari? Sono come dei cactus con troppe spine.

-Se il dito indica il cielo, l’imbecille guarda il dito.

Amelie

 

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In realtà anche altri telefilm che sono stati la “colonna sonora” della mia vita adolescenziale e non, mi hanno insegnato delle cose e oggi mi sono riletta quel post, dove dicevo così…!

Carrie di Sex and the city! Bellissima, inarrivabile, ma donna semplice e reale come me… Con tutte le sue turbe mentali, che lavora, ha le sue amiche e i rituali che attua con loro. Le loro vite che si incrociano e crescono insieme…  La sua storia d’amore con Mister Big è il filo conduttore della serie, si lasciano e si ritrovano… Ovviamente Carrie intreccia altre relazioni: ad esempio Aidan, che la lascia perché lei non vuole ancora sposarsi, o Aleksandr, artista russo che la porta insieme a lui a vivere a Parigi. Ma qui la vita non è proprio come Carrie se l’aspettava… Nell’ ultima puntata Mr Big la raggiunge e la riporta a New York per vivere finalmente il loro amore!  Proprio Lui, il suo primo fidanzato che lei ha sempre considerato il suo unico, vero amore della vita. Ma Big non sa impegnarsi e quindi si lasciano e si prendono, finchè nell’ultima puntata anche lui capisce che non può farsela scappare e lasciarla a parigi.

Anche io ho avuto un personale Mr Big, con il quale non c’è mai stato proprio nulla! Però mi piaceva tanto e non sono mai riuscita a conquistarlo…!!!

Ho adorato questo telefilm anche per i protagonisti, le ragazze sono giustissime nei loro ruoli, e gli uomini rappresentano molte tipologie che si potrebbero incontrare…

e poi… Chris Noth (Mr Big) secondo me è il prototipo della bellezza maschile! Moro, occhi neri, irraggiungibile, ma che nasconde paure e timidezze!

-Ma la relazione più difficile ed emozionante è quella che si ha con se stessi….

-Lo squisito dolore di volere qualcuno inaccessibile.

Carrie

Richiesta strampalata

Sorgente: Richiesta strampalata

Mettiamo che il gentilone Ysingrinus Cortese, nell’attesa di portarmi a fare un giro in mongolfiera abbia accettato di farmi un ritratto…

Questo sarebbe l’onorifico risultato.

E se qualcuno volesse avere avere le prove della sua bravissima bravura, potrebbe confrontare il suo disegno con la me stessa originale alla quale si è “spontaneamente” ispirato.

Ci sono viaggi…

Ci sono viaggi che riempiono l’anima…

Si intraprendono percorsi, con pensieri pieni di emozioni, che spesso all’inizio sembrano interminabili o impossibili, con la paura della fatica o del non sapere cosa ci aspetta al termine.

Si impara, si scopre, si esplora… giocando, riflettendo, approvando o no. Confronti, scontri in una moltitudine di punti di vista, esperire, parlare…

Ci sono mille trasformazioni possibili e altri mondi da assaporare, grazie alle connessioni con gli altri.

A volte c’è bisogno di svuotare il bagaglio dalle cose futili ed evolvere… Ma poi mi rendo conto che ho bisogno anche di quella sana pazzia per poter affrontare i miei viaggi, insieme alla grinta, la determinazione e l’entusiasmo che si dovrebbero sempre custodire dentro, da sfoderare quando serve.

Ma questo è un bagaglio a mano e quindi è necessario fare delle scelte per problemi di spazio o di peso, a volte per affrontare il VIAGGIO bisognerebbe lasciare a terra inutili pesi come paure e negatività, e portare solo ciò che è utile e importante e che ci dona forza, per lasciare spazio a nuove cose che arriveranno…

Ci sono viaggi che ti permettono di incontrare e scontrare qualcuno…

Ci sono viaggi…

 

“Quanto manca alla vetta? Tu sali e non pensarci” NIETZSCHE

La teoria del pipistrello

Piccolino sembro un topolino, ma sono un cucciolino. Ho gli occhietti vispi e neri neri.

Io sono Quack, il conte Quack… Per gli amici Quacula. Ho due grandi ali per abbracciare i miei amici e per avvolgermi quando ho freddo.

Mi piace tanto intrufolarmi nelle casette di legno bat-box e chiacchiere con le melesbacate. Il mio lavoro è cacciare le zanzare di notte e sono molto bravo e diligente. Rivolgersi a yzziSTRELLO se volete farmi un contratto a tempo indeterminato. Peró sappiate che ho bisogno di ferie ogni tanto oer andare nella mia grottina umida tra rocce e muschi…

Ah avete mai provato ad aggrapparvi a testa in giù? Si sta comodi e per vedere il mondo al contrario non c’é bisogno di girarlo!

Aiutiamo il cielo a puntellarsi di stelle…

Ti sfioro e tocco l’orizzonte…

Entrerò nella tua anima lasciandoti un’istantanea di me appoggiata sul tuo cuore…

Senza chiedere niente…

Assaporami, osservami mentre tolgo tutti gli artefizi, sorridimi mentre libero i miei ricci, riempi il tuo naso del mio odore…

Aiutiamo il cielo a puntellarsi di stelle…

Sfiorami con delicatezza…

Gioco di sguardi…

Lasciami parti di te…

Abbandonati tra le mie braccia…

Accordiamo le nostre sensazioni…

Parole scomposte…

Scivola sulla mia pelle…

Gustiamo un’emozione: non posso disegnare un’emozione, ma posso chiuderla in una bottiglia e tenerla con me, anzi, posso nasconderla nel mio cuore e coccolarla quando ne sento il bisogno, senza dirlo a nessuno…

Arrestiamo il tempo giocando con l’infinito…

Trema le tue mani, tremo la mia voce…

Sfumiamo le immagini…

Basta che sia tempesta…

 

“Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell’eternità.”  KHALIL GIBRAN

Auguri pagnottella!

Mi sembra ieri che ti ho stretto tra le braccia per la prima volta… Ed oggi già compi tre anni. Stai scivolando via… Ma oggi non voglio fare un post su di te… che ne ho fatti tanti, e ne continuerò a fare…

Oggi voglio solo cantarti tanti auguri a te mia pancottina. Perchè a te piace tanto che ti si canti e cantarla insieme a noi! oggi per la prima volta hai fatto la festicciola a scuola, insieme al tuo compagno Mathias che è nato oggi anche lui. Mi hai detto che è il tuo amico del cuore… Ghhhhhhhh ma chi te l’ha detta sta cosa scusa? Da dove è saltato fuori l’amico del cuore mo! poi mi sono tranquillizzata perchè mi hai detto che anche Emma, Carol, Bianca, Alessandro… sono amici del cuore… Ammappa che affollamento oh!

Ti Voglio Bene! Tanto quanto il mondo! Tanto quanto la galassia! Tanto tanto e di più!

Emozionami! Tag

EmozionamiTag

Eccomi qui, a coccolarmi un po’ con questo tag bellissimo ideato da una mia grande amica di blog, che è stata anche una delle prime. Sono contenta di averla incontrata! Mi piace molto leggere i suoi post, i racconti di fantasia, o le storie della sua vita vissuta. La ringrazio che voglia condividere con noi questo vissuto. E le auguro di pubblicare il suo libro!

Quindi come prima cosa vorrei appunto segnalare proprio tutto il suo blog, anzi il mondo di Dorina. Ovvio che sarebbe strano che chi legge queste mie parole ancora non la conoscesse, ma se così fosse, magari per i nuovi approdati su Wp, vi consiglio vivamente di andare a farle visita! Questo stesso mio consiglio vale anche per gli articoli che citerò in relazione al tag!

A questo proposito spero che Dora non si arrabbi se invece di consigliare di continuare il tag ai nominati, lo consigliassi a chi mi leggesse per caso e volesse a sua volta farci conoscere cosa a colpito loro, cosicchè possiamo arricchire la nostra comunità!

Poi devo scusarmi con tutti coloro che mi hanno nominata da luglio ad ora, ma in quel mese non avevo il pc e ne ho accumulati tantissimi, e non li ricordo… Ora mi spiaceva fare quelli nuovi visto che non ho fatto i vecchi… Però ho ricominciato dai tre tag inventati proprio dai miei amichetti di blog che mi hanno nominata direttamente, cioè a partire da questo qui di Dora,  evoluzione tag di cix79 e il flash mob per avvochetto!

 

PRONTI, PARTENZA, VIA!

  1. …Sulla scrivania... di Tatina! l’ho conosciuta da pochissimo tempo! Mi spiace non averla letta prima, ma piano piano recupero. Mi piace moltissimo chiacchierare con lei, perchè è una donna molto positiva, ma anche molto dolce! In questo post ha descritto a modo suo, i segni che ci lascia la vita… alcuni sono indelebili, ed altri, magari con un po’ di impegno si riescono a cancellare… leggendo questa sua grande metafora mi sono emmmmmozionata!
  2. La luna e i Marò di Avvochetto. Faccio la seria, se ci riesco! Allora, la prima volta che ho visto la parruccotta è stato quando ho condiviso un suo post “bring the light per Alan”. Ma non direttamente dal suo blog, che non conoscevo, ma da Dorina che lo aveva ribbloggato. Poi leggendo i commenti che lasciava in giro mi stava un pochino antipatico, perchè mi pareva uno che giudicava di qua e di la e faceva il simpatico per forza. Ma io non mi fermo assolutamente mai alle prime impressioni e sono andata a fastidiarlo. Mai pensiero fu più sbagliato! é tutto fuorchè quello che ho pensato a primo impatto! E i suoi post li conoscete tutti. Ci vortica dentro ai sentimental post e ci scompiscia con tutti gli altri! E lo dico pure qua che saprebbe rendere interessante anche l’elenco del telefono se lo scrivesse. E mi piacerebbe tantissimo averlo davvero davvero come amico nella vita reale! mo l’ho detto… tiè! e mi vado pure a nascondere che tanto lui ci è abituato! Perchè ho scelto proprio questo post? Perchè quando un uomo interagisce con la propria piccoletta, diventa un principe. E perchè quando lui ride nel video mi ricorda Siani! Leggete anche “E sono io” e “Les jours tristes” e “La mia Africa”… Insomma tutti!

    PARENTESI, NEANCHE TROPPO PARENTESI: FINALMENTE E’ ARRIVATO ABELUCCIO! IL TERRORE DELLE NOSTRE LIBRERIE, O DEI NOSTRI COMODINI, O DEI NOSTRI DISPOSITIVI… LA MANO DELL’AUTORE… AVVOCATOLO, MASSIMO DELLA PENNA, BOH, MA CHE IMPORTA… NIENTE SARA’ PIU’ COME SEMBRA… PREPARIAMOCI A SPAURARCI E A VORTICARCI DENTRO LA STORIA DI QUESTO CAINO TRAVESTITO DA ABELE.

  3. Groviglio. di Cixolino! Mi piace chiacchierare con questo rospetto perchè è il classico ragazzo della porta accanto! lo conoscevo da poco quando ho letto questo suo post e mi è piaciuto e da li abbiamo iniziato a parlare e a scambiarci battute! Mi sembra da conoscerlo da tanto tempo e alterna post spiritosi a quelli che fanno pensare un pochino di più!
  4. Rimpianti di Pietro Pontrelli. Piero l’ho incontrato grazie al banner sui cookie, ma non lo avevo mai letto con attenzione, fino a questo post qui! Madò che racconti che scrive! Da quel momento non perdo un post! Scrive le sue sensazioni ed emozioni e ce le passa con tutto il suo garbo da gentiluomo! mi piace molto scambiare commenti con lui perchè ci si confronta e si scambiano punti di vista!
  5. Riflessioni uterine di Meletta! Anche lei l’ho incontrata da poco. Mi piace molto quello che scrive e come lo scrive. Questo post lo indico perchè invece una donna diventa una principessa quando ha il coraggio delle proprie idee. Anche qui sto piano piano leggendo i sui articoli perchè siamo inciampate tardi nei nostri blog e la ringrazio di essermi venuta a bussare cosicchè possiamo scambiare chiacchiere ed opinioni!
  6. Schegge. Uè gigiolì! chissà se mi leggi! Non potevo non schiaffarti qui in questo tag delle emozioni! Tutti i tuoi post sono degni di nota! Quello sull’entanglement, Nonna teta, l’uomo delle monetine, a te amore futuro… Tutti il tuo blog merita di passeggiarci dentro. Ma io ora ho scelto Scheggie! Sono contenta di averti incontrato in questo strambo mondo parallelo (…tanto per rimanere in tema!). Ti aspetto per i nostri cocktail! Sono pazza del GECOblog! Prima o poi andremo a fare un bel giro sulla tua torpedo! e porta il cappello bianco!
  7. E adesso? E’ sempre molto bello per me leggere i post di Ale, Topper Harley! Trovo che sia una gran bella persona (con i limiti di conoscerlo solo telematicamente, ovvio), e che nel suo blog metta a nudo i suoi pensieri ed emozioni, senza la paura di sembrare troppo comune e senza fare stupide prove di forza. Il suo a volte tornare bambino, dire alla sua donna che sente la sua mancanza, la sua Associazione per il Burkina faso… In realtà ho fatto fatica a scegliere il post da linkare, perchè veramente in ognuno c’è un suo pezzetto di vita e meritano di essere letti! Con lui si inizia a parlare su un post, ma magari si finisce a chiacchierare a distanza anche di giorni di tutt’altro. Credo che lo spirito di un blog debba essere anche questo!
  8. Trapezio d’amore di Franz. Anche lui ho incontrato da poco! Ma scrive delle cose bellissime e anche con lui è molto bello chiacchierare. Un misterioso peter pan che grazie alle sue poesie ci fa volare. Perchè questo post??? beh perchè mi ha fatto l’onore di partecipare al suo girotondo di anime. Le anime di elettroni! grazie!
  9. Tombino e filo di paglia de ilnonamato. Non posso dire molto su questo mio nuovo amico di blog, perchè saranno due settimane che ci siamo incontrati. Ma i suoi post mi sono piaciuti subito e mi sembra un gran bravo ragazzo. Questo racconto è bellissimo e racchiude una delle metafore della vita.
  10. Tempi di attesa di Marghe! Scusate, cioè MrBean! allora… Lei è sempre delicata e io purtroppo non riesco a leggerla sempre quando pubblica, ma poi mi rimetto a paro. Perchè la trovo una donna ed una mamma molto fine, gentile e dolce…. Nei suoi pensieri spesso la trovo affine a me. Non aggiungo altro, solo Marghe….
  11. Mai più per sempre di Incagliettoh! Ecco, di Incah, non so dire molto, perchè in realtà ho capito ben poco di lui. Solo che scrive delle cose molto belle, sia quando sono frasi lampo, ma significative, che quando compone delle poesie piene di pathos! E’ veramente piacevole chiacchierare con lui! Ci si scambia battute, che a volte non sono semplici battute, ma punti di vista! Fa delle foto molto belle e a volte in queste foto lui stesso evapora! D’altronde come non potrebbe essere così per un diversamente obeso che scappa veloce sui roller?! (scusa, è stato più forte di me!). Lo ringrazio tanto perchè spesso mi ha prestato un po’ del suo pathos per fare i crostini alle cene!

Sono finiti i dieci post (anzi 11! eheh!)… ma ce ne sarebbero ancora tanti di blog da segnalare …!

come al solito non ho scritto le regole!

  • Usare l’immagine sopra riportata
  • Far riferimento a questa Pagina e nominare l’ideatrice del Tag Dora Buonfino
  • Citare chi vi ha nominato per il vostro articolo e specificare di quale articolo si tratta
  • Scegliere 10 articoli di 10 blogger che vi hanno regalato emozioni e spiegare perché
  • Avvertire i blogger che hanno scritto gli articoli

 

Grazie Dorina!

Figuraccia!

Da ragazza ne facevo di figuracce…!

Una volta mi è capitata una cosa che mi ha fatto sotterrare per secoli secolorum!

E manco ero tanto ragazza perchè avrò avuto 22 o 23 anni…

Era il periodo che uscivamo tutti insieme con gli amici e il cellulare si usava solo per chiamare e mandare messaggini.

Ovvio che io nei messaggi scrivessi dei poemi e magari come risposta ricevevo un “OK”. E loro mi dicevano che tanto ci saremmo visti dopo!

Era il periodo in cui ci incontravamo tutti per decidere dove andare ed alcune volte divagavi in discorsi e giochi, che poi una volta riusciti ad accordare tutte le capoccette, si era fatto tardi!

Dicevo…

Quella sera passava a prendermi a casa quel solito tipo moro con gli occhi neri neri che me faceva attorcigliare tutti i neuroncini… All’epoca aveva una vecchia fiesta nera. Per me le macchine erano tutte uguali se non per i diversi colori.

Insomma mi ha fatto lo squillino per avvertirmi che era arrivato… io scendo e selgo nella fiesta nera ferma davanti al mio portone e senza guardarlo lo saluto ed inizio a parlare… Ad un certo punto una voce sconosciuta inizia a dire: “ciao! piacere! Se vuoi venire con noi il posto c’è!”. Mi giro e… o porca paletta… e chi lo conosce a questo?????? mi sono scusata, ci siamo fatti ottomila risate e sono sgattaiolata fuori…

E nella macchina poco più dietro invece LUI, si stava scompisciando, perchè ovviamente mi ha fatto fare tutta la figuraccia senza suonarmi o dirmi che quello non era lui… Perchè si è divertito una cifra e io ovvio che volevo evaporare!

Ora non c’entra nulla, ma è una parte di me, quindi: Io sono sempre stata così… Sono timida e mi imbarazzo facilmente, ma siccome che non posso farci nulla, ci ironizzo!

 

 

L’equilibrista

Non sono pittrice, non sono scrittrice… ma se lo fossi mi piacerebbe immaginarmi come il “Viandante sul mare di nebbia”.

Viandante sul mare di nebbia

Dicono che il pittore debba dipingere soprattutto quello che vede dentro di sé, non solo quello che ha davanti ai proprio occhi.

Non è bello però sentirsi come una spettatrice stanca imprigionata tra una discesa ed una salita. Come dice Alda Merini, spesso sembra di avere trovato la soluzione illuminante a tutti i problemi in uno strano delirio di onnipotenza… Ma ad un certo punto si rinsavisce e si capisce di avere trovato solo la punta dell’iceberg.

E allora? che si fa? Si buttano tutti i fogli all’aria, si battono i pugni ed i piedi, si maledice il giorno in cui hai preso una decisione…

E poi? non serve a nulla piangersi addosso. Non l’ho mai fatto e non concepisco chi lo fa. Invece ci si deve rimettere in discussione, si respira, ci si calma e si ricomincia.

Mi sto accorgendo di essere più emozionale e meno razionale di quanto pensassi… Ma forse è anche questa nuova certezza che mi sta dando carica ed energia! A volte mi costringo a seguire un’emozione, anche se ci vuole più coraggio che a lasciarla scappare. Perchè non sono forte, ma reagisco!

Ad un certo punto si tirano le somme. In alcune cose appongo della resistenza per il timore di non farcela, per arrestare una crescita, un cambiamento. Tante domande che si rincorrono in testa, che annebbiano le mie sicurezze, perchè io di sicurezze ne ho, solo che a volte giocano a nascondino. Ma essendo umani credo che sia giusto così!

Poi quando raggiungo un obiettivo, non per forza materiale, sono orgogliosa di aver creduto in me, anche sola contro il cosmo (esagerata mo!) e avere fatto un passetto, anche se non da gigante, ma importante per la costruzione di me!

A volte è bello fare l’equilibrista che cammina sul filo delle emozioni, anche senza rete!

Volevo ringraziare alcuni di voi amici di blog, che leggendovi mi avete spronato a non scappare, anche se a volte mi si sbucciano i fili… eccetera eccetera!

Ah… e preciso che non so se da fuori questo sembra un post triste, ma in realtà non lo è affatto… Anzi!

Mi abbracci…?

E dai abbracciami…

Su, forza…

Fidati che la carne è morbida e non ci sono spine con cui pungerti. Un po’ di coraggio.

Che ci vuole.

Se trovo la chiave è un attimo arrivare alla serratura, sa!

Uh guarda, c’è una crepa nei paletti che hai alzato intorno al tuo cuore.

Oh, io entro eh!

… Eccomi, che bello qui, sono a casa. Io inizio a ballare su questo tuo capriccioso ed ermetico cuore. Balla con me…

Ops, scusa, distrattamente ho dato un calcio ad un paletto ed ho distrutto la barricata…

Liberi!

Dedicato a qualsiasi sensazione e sentimento esista sulla faccia della terra!

Uomini… L’automobile è femmina.

Uomini…

fatevene una ragione… L’automobile è femmina!

Lo disse anche D’annunzio “L’Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità d’una seduttrice; ha, inoltre, una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza. Ma, per contro, delle donne ha la disinvolta levità nel superare ogni scabrezza. Inclinata progreditur.”

D’altronde la nostra autovettura diventa il nostro rifugio e per noi è molto versatile, quando non ci perdiamo in inutili litigate ed imprecazioni contro gli altri automobilisti. Io divento una bestia quando c’è la fila ad un incrocio e i cretini pecoroni si accodano appiccicati e non lasciano lo spazietto per far passare quelli che vengono perpendicolari… madò che urto di nervi. tanto stai fermo! ma fermati mezzo metro più dietro che io passo, o devo sorbirmi tutto lo spettacolo di quando ti levi le caccolette dal naso? io boh!

Dicevo…

Oltre ad un rifugio, diventa salotto, sala trucco, palestra per facili esercizi, bar… In macchina ascoltiamo la musica che ci riporta alla mente ricordi… e sognamo e vaghiamo…

In macchina si piange e si ride, si telefona agli amici o al moroso, si tentano giochini di seduzione con gli altri automobilisti, si bacia e si fa all’ammmore.

Noi in macchina abbiamo le ansie di un primo appuntamento, di un colloquio di lavoro, e parliamo da sole!

ci si chiede cosa ci sia nella borsa delle donne…

ma in realtà sarebbe importante chiedere “cosa NON c’è nelle macchine delle donne”.

Ora vado a prendere Marta, così facciamo un giro insieme! vieni vieni, accomodati nel mio buco nero… emh nella mia automobile!

no no… aspè, che li c’è il giornale. Spostalo pure… Oh ma così metti i piedi sopra al nuovo cd. Mamma mia, ma non lo vedi che li c’è una merendina! Guarda guarda, come te, tempo fa avevo comprato quello smalto, eccolo la, lo hai ritrovato! grazie, se vuoi provalo! guarda fatti spazio che le cose qui dentro si riproducono e vivono una vita propria. fra un po’ mi cacciano! Ma ma, uhhhhh ho ritrovato la pashmina! che vuoi una gomma? scansa la corda che le ho intraviste li sotto! uh ma questo cossssss’è?????? i biglietti dell’ultima volta che sono andata al cinema tre anni fa! beh ora avranno fatto altri film! Guarda questa foto… uh era qui! non la trovavo più! vedi era qualche anno fa! che bello averla ritrovata… la cercavo, aspè che mi son commossa!

Però Marta, anche se così incasinata… la macchina è nostra Amica e ci accompagna durante tanti momenti e se ci abbandoniamo un attimo, hai ragione tu…! ahi ahi… ma quanti ricordi!

Mi sa che la lavo, che è meeeeglio! però io le cose dentro ce le lascio, così so dove andarle a cercare!

Grazie di aver giocato Marta!

e poi guarda… magari diventiamo famose!

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foto da focus.it

FATHER AND SON

Non riesco a girarmi e non guardarti in questo momento… ora stai diventando altro da me…

sono passata da aiutononriescoafarmiladocciapergiorni,  al tuo faccio da sssssola.

Per la prima volta mi sono resa conto davvero. A quella festa il mese scorso. Tu li piccolina che ti intrufolavi, che eri disinvolta, che facevi ridere le nuove amichette di scuola, che ti muovevi disinvolta. E se per caso eri ferma vicino a me, e le altre stavano giocando e correndo, quando passavano vicino a te, almeno un pizzichetto te lo dovevano dare.

Pensa a quando alle feste non potrò più accompagnarti perchè sarebbe una vergogna.

Quali saranno i tuoi sogni? Sarai amata? amerai?

Ecco io ti auguro di amare e di non vergognarti mai di questo. E se qualcosa o qualcuno ti mancherà sarà perchè tu hai vissuto. E ti auguro di scavalcare sempre le staccionate, a testa alta e senza paura, per non rimanere imprigionata nel tuo giardino.

Avrai i miei stessi pensieri di ragazza? Come comporrai il puzzle della tua vita? Chi ti passerà i tasselli, che sono sicura tu metterai a modo tuo senza sentire ragioni…

Avrai comitive, farai cretinate in giro con gli amici… Come colorerai la tela bianca che ti è stata fornita alla nascita? Di sicuro non sarai un’artista da quattro soldi!

Il mio quadro più bello fino ad ora sei stata tu. Ringrazio perchè tu o qualcuno più in alto ha deciso di affidarti proprio a noi. Mi sembra ieri che riempivi la mia pancia, ora invece tu ci riempi gli occhi di spontaneità, gioia, colori e rischiari i nostri cieli come una stella.

volevo quella di cat stevens, ma non so potevo inserire quelle che ho trovato.

Anche questa è molto bella però.

Solo una Donna…

Onde di emozioni…

Golosa passione…

Baci rubati…

Baci voluti…

Baciami stupido…

Attimi sfiorati…

Posami nella tua anima…

Ti perdi a guardarmi…

Sorrido con gli occhi…

Increspiamo il vento…

Acque impetuose…

Desiderio di te…

Brivido che scuote…

Gioia palpitante…

Mani tremanti…

Attesa che freme…

Pioggia incessante…

Parole infinite…

Tamburi battenti…

Tumultuosi pensieri…

Silenziosa complicità…

Scompiglio i capelli…

Disegno il tuo corpo…

Movenze sinuose…

Spire flessuose…

Mi intrufolo nella tua mente…

…solo una donna.

Ohhhhhh… LE COCCINELLE VOLANO

OHHHHH MAMMA C’È UNA COCCINELLA! È COLORATA, VIENE SU PER IL BRACCINO! OHHHHHH SE NE È ANDATA…

Si amore, le coccinelle volano!

OHHHHH MAMMA GUARDA CHE BEL FIORE! OHHHHHHHHH MA NON C’È PIÙ?!

si gnocchetta i soffioni fuggono lontani!

OHHHHH MAMMA IL CAMMELLO HA DUE SISE SULLA SCHIENA…..!

si caccoletta ti ci porteró sopra!

OHHHHH  MAMMA QUI AL BIOPARCO C’È L’ORSO DI MASHA! GUARDA VA NELL’ACQUA!

Si masha…emh Lia, è venuto a salutarti!

OHHHH MAMMA C’È UNA TIGRE IN CIELO!

Si pancottina é una nuvola soffice!

OHHHHH MAMMA IL SOLE ORA DOV’È?

Fragoletta, è andato a dormire!

OHHHH MAMMA, UN ARCO TUTTO COLORATO IN CIELO! MI REGALI L’ARCOBALENO?

si patatina, andiamo a vedere dove nasce che troviamo gli gnomi!

OHHHHH MAMMA MAMMA GUARDA È TORNATO IL CIELO!

si si bubu, ha appena smesso di piovere e le nuvole sono scappate!

OHHHHH MAMMA LE STELLE!

Si ci fanno l’occhiolino!

OHHHH MAMMA LA LUNA, OHHHH MAMMA LA LUNA, OHHHH MAMNA UN UCCELLINO….

OHHHHHHH!

OHHHHHHH!

OHHHHHHH!

Le coccinelle volano amore… Ieri si era posata sulla sedia rossa e ci abbiamo giocato! Spesso le coccinelle si posavano sulla mia pancia quando era piena di te ed io le lasciavo camminare che ci hanno portato fortuna!

Raramente rimango senza parole, anche se mi piace anche condividere i silenzi… Condividere i silenzi senza imbarazzo vuol dire essere aproprio agio e stimare e avere yna confidenza tale con chi ti sta vicino che appunto il silenzio non è imbarazzante ma importante da condividere…

Quando trovo qualcosa che mi meraviglia davvero mi si spalanca la bocca e rimango in silenzio!

Grazie polpettina che continui a farmi fare ohhhhh! Non ho mai smesso di essere un pô bambina e sono facilmente stupibile… Ma ora fare ohhhhh insieme e raccontarcelo é un regalo bellissimo che mi fa fare ohhhhhh!

Flash Avvo Tag [con concorso occultato]

avvostag

ups… scusate scusate… so che è mattina di sabato e ci si può prendere colpi facilmente, soprattutto se spunta tutta sta roba qua sopra così all’improvviso… Ma volevo assicurare a chi stranamente ancora non lo conoscesse che sembra un po’ inquietantO, ma non è asssssssolutamente vero: alla fine è nu brav guagliungello!

Allora partiamo dal presupposto che io ho capito benissimo che l’avvocatolo di cui sopra vuole appoliparsi coi tantacoloni sui nostri blog (volevo avvertirlo che col mio ci fa il brodo al massimo… della Penna), e su quelli che stranamente ancora non lo seguono (per fargli la festa, come prima o poi io riuscirò!) perchè vuole scalare la vetta di wordpress, per infiltrassi in tutti i server mondiali per poi arrivare a controllare tutte le nostre menti e quelle di tutti gli universi esistenti in ogni galassia! Sicuramente tra qualche tempo saremo invasi dalla sua dolce creaturina “Abele” che si moltiplicherà tipo i Gremlins…! gnac gnac gnac (risata stregata!)

Volevo avvertirti che io non nominerò nessun mio amico di blog, perchè già tu hai chiamato tutti a fare questo flash mob per te… però se per qualche strano ed oscuro motivo ci fosse qualche mio nuovo amico che ancora non lo conosce, lo invito a venire a fargli visita e a partecipare a questo tag, così non escludo nessuno e non faccio limitazioni perchè a parte gli scherzi l’avvochetto si merita la nostra “comprensione” ehehe!

Comunque io partecipo non partecipando, e concorro non concorsando in quanto io non saprei scrivere una cosa degna del concorso occultato! Partecipo per diffondere il suo verbo e perchè… prima o poi gli ruberò la parrucca! Tra l’altro ho notato che gli piaze na cifra autofotografarsi, anche mentre… cucina… emh cof cof!

Allora, mi sono venute tre storielle e visto che io non leggo le avvertenze, non seguo le istruzioni e sono capricciosa e dispettosa, le schiaffo qui tutte e tre…

IL TUTTO DI NIENTE:

Distese di sabbia desertica innevate per finta, squarci di oasi, scale di stelle, tappeti di nuvole soffiate dal vento, un cancello sull’infinito che porta nell’ignoto dell’orizzonte liquefatto negli occhi di giada, mentre il nostro baobab mi guarda curioso che urlo in silenzio, correndo da ferma con la mente gelata negli occhi di pece perché oggi sospesi ci scambiamo le anime bruciando nel fuoco del ghiaccio bollente. Mentre alzo le mani per reggere il cosmo e fermare l’istante evanescente del tempo fremente nel lontano miraggio offuscato dal niente, ballo nel vento africano una danza balcanica senza futuro persa per sempre e trovata dal mai, perchè scalo la vetta del grande ricordo arrivando nei mondi sommersi all’ingiù da guardare col naso all’insù nelle notti golose dove da dietro ti osservo con gli occhi socchiusi e le vene pulsanti mentre da solo, con le ali di schiuma, salterai nel vuoto del pieno infinito accarezzando con le spine il groviglio di anime scambiate e contorte nell’immenso tornante che non tornerà.

Allora, lo so che questa “Il tutto di niente” non significa assolutamente nulla, però mentre lo scrivevo mi sono emozionata ed ora a ricopiarlo mi sono anche commossa e mi è venuta la tachicardia… mica lo so il perchè… sono una scema…

INVITO A CENA

Corro nel buio urlando senza voce come negli incubi, la discesa diventa salita, ecco una luce, cado nel vuoto, grande piazzale, tavola imbandita, il mio nome sul tavolo, che bello sono salva, delle persone con lancia e pietre vengono a prendermi, c’è un pentolone… Ma quello sul tavolo non era il segnaposto… E se fosse il menù?

Ed ora l’ultima…

LA MIA PRESENTE ASSENZA

Un vecchio vinile suona imperterrito la nostra canzone mentre tolgo le scarpe intonate al vestito, mi avvicino alla finestra versandomi del Vermouth e mi poggio lasciando la mia impronta sul vetro appannato. Sento i tuoi passi, scappo sorniona, trovi le scarpe e di me ti rimane il riflesso liquefatto, l’impronta delle labbra di miele sul bicchiere vuoto e il mio profumo che come l’acqua sulla pietra scalfirà la tua mente per sempre.

uh auh… ho dimenticato le regole… le scopiazzo dal suo bloggolo! e tra l’altro io son bravina a burraco… faccimo un torneo?!?!?

Causa errato acquisto vendesi tomba vuota (mai usata) e kit decennale di chemioterapia (usato 80%); valuto permute con fucile a canne mozze o candelotto di dinamite, munirsi di autocertificato di morte, trasporto a carico della salma, NO contrassegno.


Allora.

Finora ho glissato alquanto sui Tag. Sono arrivato ad autonominarmi qui.

Non c’è bisogno che io vi dica cosa sia un Tag, veniamo alle regole:

  1. Inserire la foto che trovate qui nel post;
  2. Scrivere una storia in una singola frase, come ho fatto io (vedi sopra); tra 15 giorni tutte le storie finiranno in una pagina sul blog e la migliore di esse verrà inserita nel mio libro L’Ultimo Abele (quindi linkatemi!);
  3. Segnalare qui i nominati che non proseguano nel Tag: saranno dati in pasto a mia suocera e condannati ai pozzetti di burraco forzati per tre ere geologiche;
  4. Non si possono cambiare le tre regole sopra;
  5. Non ci provate…anche la regola numero quattro è immodificabile.

E’ tutto.

Attentini a voi, sa!

Volevo mostrare a tutti i miei cari amichetti di blog che mi sfrantano e mi prendono in giro che IO so essere moooooolto terrorifica e orrorifica… 

GHHHHHHHHHHHHH

Quello che mi è successo la notte del 31 ottobre, può sempre ritornare in tempi non sospetti se devo andare a torturare qualcuno…. gnac gnac gnac. Questa dovrebbe essere una risata che fa spavento.

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Ah e poi posso sempre chiamare la mia amica del cuore che vi faccia una linguaccia in faccia, oppure vi faccia ROAR, esprimendo tutta la sua tigricità!

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ah mi è avanzata una specie di immagine che potrebbe inquietarvi ancora, quindi la schiaffo qui!

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