Altri consigli sfiziosetti dal cassetto di mia mamma!

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Altri “consigli” degli opuscoletti del Messaggero trovati ordinando un cassetto di mamma! ripeto che sono pubblicazioni vecchiotte, quindi non credo di disturbare nessuno se, per parlare, ne scrivo qualcuno qui.

– Uno smacchiatore naturale: la tradizione consiglia di eliminare le macchie d’inchiostro con latte o pomodoro. Versare il latte sulla macchia, o sfregarla con la metà tagliata di un pomodoro. Quindi sciacquare.

– Macchie di inchiostro asciutte sugli indumenti: se la macchia permane dopo il lavaggio strofinarla con mezzo limone, o spruzzarla direttamente con del succo. Premere la parte macchiata trattata tra due pezze di panno bianco, ripetendo più volte. Sciacquare e lavare.

– Per togliere il chewing gum dagli abiti: mettere il capo in una busta di plastica e poi in freezer per un ora finchè la gomma indurirà. poi piegare la zona della macchia per rompere e staccare i pezzettini di gomma.

– Per togliere il chewing gum dai tappeti: riempire un sacchetto con del ghiaccio e premerlo sulla gomma per indurirla, poi rimuovere la gomma facendo attenzione a non strappare i peli del tappeto.

– per togliere macchie di cera per candele da tappeti e moquette: raschiare con un cucchiaio quanta più cera possibile. Se si è già indurita, farlo con le unghie. Mettere poi della carta da pacchi sulla cera rimasta e passare il ferro da stiro tiepido. La cera aderirà alla carta. (usano questo metodo anche per togliere le macchie di cera da altri tessuti).

– Per rinfrescare un tappeto con poca spesa e sanza danni ecologici, cospargerlo di bicarbonato di sodio. Lasciare agire per 15 minuti, poi aspirare. Il tappeto sarà pulito, e si eliminano parassiti e cattivi odori.

Cosa sono diventati dei bottoni come questi? più idea per spengere la candelina!

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INDIZIO:

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Eccoliiiii!!!!!!!

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Stavo facendo un girino su internet per passare il tempo e sono capitata qui: http://www.nozzeclick.com/report/bouquet-da-sposa-stravaganti.html

ho deciso che visto che quando mi sposerò sarà un matrimonio fai da te, il mio bouquet di nozze sarà coi bottoni!!!

Sono molto semplici da fare e con i bottoni giusti secondo me hanno un effetto davvero bello!

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Basta tagliare un pezzo di fil di ferro della lunghezza desiderata, piegarlo ad u ed inserirlo nei buchini dei bottoni iniziando dal più piccolo. Arrotolare la fine dei pezzi di fil di ferro, se si vuole si possono creare degli occhielli per fare le foglie. Poi per le foglie ho ricoperto l’occhiello con dello smalto, facendo cura di chiudere proprio tutto l’ochiello, lasciare asciugare ed il gioco è fatto! Su alcune foglie ho dato anche una passata di smalto “calamitato” per dare un effetto più carino!

Ps. In rete ho visto che si possono fare anche dei fiori molto carini con fil di ferro e smalto!

Sabato scorso siamo andati a trovare i nostri amici Antonella, Emanuele e il loro cagnetto yorkshire Cesare.

Era il compleanno di Anto ed abbiamo deciso di non farci più regali, ma un piccolo omaggio con questi “fiori”  mi è piaciuto portarglielo. Comunque con le ragazze e la piccola facciamo quasi sempre dei lavoretti per le feste da regalare!

Come al solito Emanuele ci ha accolto con un buon aperitivo facendo delle tartine con crakers, pomodoro, provola affumicata fresca, oliva e aceto balsamico… Ci vizia!

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Anche senza torta a me piace sempre che si soffi la candelina. Stavolta avevo portato delle caramelle gommose…! Al passato compleanno di emanuele ho messo la candelina direttamente su un supplì! hihi!

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La sera ci siamo trattati bene con la cenetta al ristorante sotto casa di Emanuele ad Ostia!

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COSTUMINO ALL’UNCINETTO PER LIA

Mia mamma ha appena fatto il costumino mutandina per il mare a Lia!

Per andare in spiaggia la mattina probabilmente le metterò quello che le abbiamo comprato con la principessa. Dopo il bagnetto la cambierò con questo rosa e con un’altro blu che mia mamma sta finendo di fare, sempre all’uncinetto!

Per questo rosa mamma l’ha fatto seguendo la misura di una mutandina, tutto punto alto scalando ed aumentando le maglie secondo la sagoma della mutandina di Lia.

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ALTRI CONSIGLI SFIZIOSETTI DAL CASSETTO DI MIA MAMMA!

Jpeg

Altri “consigli” degli opuscoletti del Messaggero trovati ordinando un cassetto di mamma! ripeto che sono pubblicazioni vecchiotte, quindi non credo di disturbare nessuno se, per parlare, ne scrivo qualcuno qui

– Per togliere le macchie di ruggine dagli indumenti, spremere sulla zona interessata del succo di limone tenendo sotto un panno bianco. Versare del sale sul succo e lasciare asciugare per 1 ora (al sole se possibile). Lavare e sciacquare.

– Per togliere le macchie di unto dalla carta , mettere della carta assorbente sulla zona unta e passare ferro da stiro tiepido.

– Per sostituire l’ammorbidente aggiungere 30 ml di aceto bianco nell’ultimo risciacquo

– Il succo di limone è uno sbiancante naturale

– Per prevenire la scoloritura degli indumenti, a difesa dei colori brillanti, al primo lavaggio mettere i capi ammollo in acqua fredda salata. Per un secchio d’acqua basta una manciata di sale.

– Per sbiancare le calze di cotone bianco, farle bollire in una pentola con acqua e limone. Anche il detersivo per lavastoviglie sbianca le calze, si può aggiungere al detersivo  normale.

– Per sbiancare i capi di lana immergerli per una notte in una soluzione di 1 parte di acqua ossigenata e 8 parti di acqua fredda. Lavare.

– Per ridare vigore alla seta che si sta lavando a mano, aggiungere 2 zollette di zucchero al risciacquo.

– Se nel lavaggio a mano c’è un eccesso di schiuma, si può spargere del talco per disperderla.

– Per asciugare i capi in lana senza rovinarli o sformarli, avvolgerli con cura in un asciugamano di spugna per togliere l’acqua in eccesso. (questo lo faccio anche io!!!!!).

– Per eliminare i batteri dalla biancheria da cucina (tipo i canovacci), metterla, dopo il lavaggio, nel forno a microonde per 5 minuti ad alta temperatura.

LA MIA MAMMA FA LE BORSE RICICLOSE!

Con degli scampoli di tessuto vario che aveva si è fatta delle borse, grandi e piccole. Per chi piace cucire, sono facili<<ime, perchè basta tagliare la stoffa della grandezza desiderata, applicare chiusure lampo, bottoni o skretch e il gioco è fatto! Visto che bella scoperte che ho fatto??? non lo sapeva nessuno!!!!! hihihi!!!!

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LA MIA MAMMA FA LE BORSE!

Come già anticipato in post precedenti, mia mamma è molto brava con ferri ed uncinetto… Ha sempre creato cose per casa tipo tende, centri, coperte… e per me, tipo costumini, vestitini, cappellini…

Ultimamente si è dilettata con le borse:

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Questa è stata fatta seguendo le indicazioni di una pubblicazione che non ricordiamo dove sia, però è comunque più facile se viene descritta così: il dietro è tutto un rettangolo di maglia bassa, il davanti è formato da tanti cerchietti uniti tra di loro e attaccati ad una striscia superiore ed una inferiore, entrambe lavorate a maglia bassa. Le misure possono essere a piacimento di chi vuole fare la borsetta. I cerchi sono fatti creando un anello di 10 catenelle e 20 maglie alte lavorate nell’anello. Poi ha cucito insieme il davanti e il dietro, inserendo una fodera interna e la chiusura lampo. Per ogni tracolla fare tre fili di catenelle della lunghezza desiderata e poi fare due trecce da cucire alla borsa.

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Invece per fare queste borse ha creato un rettangolo a maglia bassa che termina a triangolo, diminuendo una maglia per parte, per creare il risvolto di chiusura. Poi ha piegato in due il rettangolo fino all’inizio del triangolo ed ha chiuso i due lati. Poi intorno al triangolo del risvolto ha fatto una rifinitura di maglia bassa, lasciando una catenella in punta per creare una specie di asola per fare la chiusura. Infatti sul corpo della borsa, in corrispondenza alla relativa chiusura ha attaccato un bottone.

Mi sono data al Finger Kitting!

Mi piacerebbe tantissimo riuscire a lavorare a maglia e ad uncinetto come mia mamma, ma non credo sia possibile! ci provo, ma dopo un po’ mi stufo…

Nei pochi momenti liberi però mi sono data al finger knitting, ovvero lo sferruzzare con le sole dita, che hanno la funzione di una specie di telaio. Basta passare il filo avanti e dietro alle dita e il gioco è fatto.

Una cosa facile e carina, ha provato anche Chiara, la figlia del mio compagno e si è divertita. Anche per i bambini può diventare un’attività creativa e stimolante utilizzando diversi tipi e colori di filati! Lia a volte ci copia e si mette ad arrotolare e appallottolare il filo “come” noi, ovviamente non compone nulla di particolare, perchè ha due anni e mezzo, però mi sembra che l’attività la stimoli molto! Anche ora che con mia mamma stiamo facendo le foto, lei vuole dare il suo contributo!

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Per ora ho realizzato questi due scaldacollo per Chiara e la sorella Eliana. Ho fatto un tubolare lungo lavorando insieme due fili di diverso colore, si chiudono le estremità e si arrotolano alla misura desiderata.

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E questi “tubolari”, che risultano un po’ più piatti e pesanti dei precedenti perchè ho provato ad usare una specie di fettuccia. Eliana ha indossato quello azzurro sia come scaldacollo/collana, che come cinta decorativa.

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Infatti per chiuderlo ho applicato alle estremità 2 bottoni. Mia mamma mi ha insegnato a fare il fiore all’uncinetto intorno al bottone!

Nei ritagli di tempo conto di continuare, perchè a volte è anche rilassante, ottima tecnica per fare anche sciarpe, bracciali, collane, parei… E’ anche una buona idea per un regalo fai da te!

Ho provato a fare una specie di foto tutorial,ma poi ho lasciato stare in rete si trovano molte spiegazioni che risultano più chiare rispetto alla mia con le sole foto! Con un filato a piacere stringiamo il capo del filo, con l’altra mano passiamo il filo alternativamente dietro e davanti alle dita iniziando passandolo dietro all’indice, al ritorno,si passa il filo in maniera inversa. Ripetere nuovamente per avere due anelli intorno ad ogni dito. Iniziando dal mignolo, scavallare l’anellino più vicino al palmo della mano e farlo scivolare dietro al dito, cosicchè rimarrà un solo anellino. Poi ripetere di nuovo l’intreccio intorno alle dita e così di seguito fino alla lunghezza desiderata…

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E’ molto piacevole e facile da eseguire anche l’arm kitting, che sarebbe il lavoro a ferri con le braccia!

Consigli utili e sfiziosetti 2!

Jpeg

Altri “consigli” degli opuscoletti del Messaggero trovati ordinando un cassetto di mamma! ripeto che sono pubblicazioni vecchiotte, quindi non credo di disturbare nessuno se, per parlare, ne scrivo qualcuno qui!

Quando si va in vacanza, per non lasciare le piante a secco, se nessuno può annaffiarle per conto nostro, prima di partire mettere il capo di uno spago in un secchio pieno d’acqua e infilare l’altro capo nel vaso: lo spago assorbirà l’acqua e la rilascerà alla pianta. Il secchio deve stare più in alto del vaso.

Mettere due compresse di aspirina nell’acqua dei fiori, così dureranno più a lungo.

Accorciare gli steli dei fiori appassiti. Poi mettere i fiori in acqua bollente per pochi secondi. Poi lasciare che si riprendano nell’acqua fredda per alcune ore.

Per togliere ossidazione da ottone e rame si può passare sale e succo di limone, oppure strofinare mezzo limone passato nel sale. Sciacquare.

Per togliere il verderame strofinare con soluzione di acqua e sale (indossando guanti di gomma)

Per avere vetro luccicante (ad esempio i bicchieri) mettere la scorza di limone nell’acqua del risciacquo. Il limone toglie l’unto e l’acido citrico rende il vetro lucido e brillante.

Tradizione: Impastare il lievito in polvere e acqua, strofinare sul vetro. Sciacquare e asciugare con panno morbido per dare maggiore lucentezza. Lo stesso metodo si può usare sui cristalli dell’automobile.

Se un bicchiere si scheggia, levigare la parte con la carta vetrata molto sottile, passarla poi sul resto del bordo per rendere meno evidente l’intervento (???)

Se bottiglie e barattoli emanano cattivo odore, lavarli e riempirli per una notte con una soluzione di 5 gr di senape in polvere e 1,14 l d’acqua. Sciacquare con cura.

Per pulire caraffe e vasi mettere una manciata di sale in 10 ml di aceto bianco. Scrollare con forza e poi sciacquare. (questa la sapevo anche io, solo che uso sale grosso. Anche per le bottiglie).

I graffi dei vetri degli orologi si possono cancellare strofinando costantemente per 10 minuti con una pezzuola imbevuta di lucidante per metalli.

Se le viti della montatura degli occhiali vengono via con facilità, dopo averle stretta, passare con smalto per unghie incolori.

Per evitare che bordi e chiusure delle borse si arrugginiscano, passare due strati di smalto per unghie trasparenti.

Consigli utili e sfiziosetti!

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Mettendo a posto in un cassetto a casa di mamma, abbiamo trovato degli opuscoletti che tanti anni fa hanno distribuito con il quotidiano Il Messaggero e che lei ha mantenuto.

Credo di non disturbare nessuno se pubblico qualche consiglio sfiziosetto e divertente che hanno scritto il questi opuscoli…

– Riempire un sacchetto di stoffa con chicchi di caffè: si ottiene un pratico portaspilli antiruggine.  altrimenti infilzare spilli e aghi in una saponetta

– Per fissare i bottoni sugli abiti dei bambini usare il filo interdentale o filo elastico, così rimarranno attaccati più a lungo.

– Se spruzziamo un po’ di lacca per capelli sui disegni dei bambini, agirà come fissatore evitando che i colori sbiadiscano e indurirà la carta.

– Un piattino con l’aceto vicino alla cuccia degli animali eliminerà i cattivi odori

– Per ammorbidire lo smalto per unghie mettere il flacone in un recipiente colmo d’acqua calda per scioglierlo. Ripetere a necessità. Tenere lo smalto in frigo per evitare che indurisca (MA VA??? IN FIGO??? DEVO PROVARE!)

– ROSSETTO SPEZZATO: scaldare la frattura dei due pezzi sul fuoco, quindi riattaccarli tra loro con una piccola pressione. Metterlo in frigorifero.

– Mettere due gocce d’acqua calda nel mascara quasi finito e mescolare per ammorbidire e prolungare la durata.

– per profumare i cassetti tagliare la pelle di daino a pezzetti e spruzzarli di profumo, poi metterli nei cassetti.

– riempire con scorze di limone una borsa a rete, appenderla al rubinetto della vasca e fare scorrere l’acqua per riempirla per fare il bagno. Il limone è un ottimo tonico e donerà all’acqu una fragranza deliziosa.

– Usare il bicarbonato per sbiancare i denti (LE FIGLIE DEL MIO COMPAGNO GIà LO FANNO!)

– per un alito fresco masticare un po’ di prezzemolo.

– per unghie robuste immergere le dita in acqua calda e bicarbonato una volta a settimana per 10 minuti

– Per ammorbidire le cuticole immergere le dita in olio d’oliva, spingerle indietro con un cotton fioc. Applicare spesso una crema alla vitamina e.

– Per smacchiare e sbiancare le mani, sfregarle con mezzo limone, o con succo di limone puro. L’aceto elimina gli odori forti dei cibi.

– prima di passare lo smalto, strofinare le unghie con l’aceto: aderirà meglio

– Per decongestionare le scottature solari tamponare con bustine di tè fredde ancora umide o con aceto di mele

– Applicare uno strato sottile di yogurt sulla zona scottata dal sole per lenire il bruciore. Oppure aggiungere 300 ml di aceto di mele all’acqua tiepida del bagno

– esfoliante: aggiungere 5 gr di zucchero raffinato al detergente abituale o alla schiuma del sapone. Così si ottiene un esfoliante dal costo contenuto pulendo a fondo il viso.

– La buccia di un avocado tenuta sui gomiti per alcuni minuti li ammorbidisce, la scorza di limone li rende più bianchi

– passare una spugnetta umida sul viso prima di stendere il fondotinta fluido: l’effetto sarà migliore.

– Se avete i capelli castani, accendere i riflessi con caffè o aceto di mele prima dell’ultimo risciacquo con l’acqua

– Per riflessi sui  i capelli chiari versare 300 ml di acqua bollente su 10 gr di foglie essiccate di camomilla. Lasciare in infusione e poi filtrare e poi risciacquare i capelli.

– La maionese è un ottimo balsamo rivitalizzante per capelli secchi. Mettere 100 ml sui capelli prima del lavaggio, lasciare in posa 15 minuti coperta con pellicola o alluminio

– Usare la birra per dare volume ai capelli molto fini

– passare qualche goccia di profumo sulle lampadine, che riscaldandosi profumeranno gli ambienti.

– per rimuovere gli adesivi usare il solvente per unghie

– per pelli secche: sbucciare e tagliare a pezzi un cetriolo, mescolarlo con un vasetto di yogurt naturale, passare sul viso e poi risciacquare

VESTITINO ESTIVO

Zia Liliana, la sorella di mio papà, si è sempre dilettata nel cucito, ricamo e sferruzzamenti.

Quindi quando era giovane comprava sempre la rivista Mani di fata. Prendo la presentazione presente dal loro sito: “Il nostro mensile vanta una presenza costante in edicola e ogni mese propone sempre tante novità per le lettrici appassionate di maglia, ricamo e uncinetto…”

Con mia mamma stavano sfogliando appunto un’uscita del maggio 1975, costava 600 lire!

Hanno visto e apprezzato tantissimo un vestitino estivo e così mia mamma ha deciso di mettersi di nuovo all’opera per la nipotozza Lia!

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Volevo rendervi partecipi anche di questo suo lavoro, inserendo le foto e la spiegazione presa da quel giornale. Non credo possa infastidire “mani di fata”, visto che è una pubblicazione di 40 anni fa, però mi ha fatto incuriosire e sono andata a fare un giro nel loro sito internet! Non sapranno probabilmente mai dell’esistenza del mio blog, ma se per caso fossero infastiditi da questa mia citazione, provvederò subito a toglierlo, ringraziandoli però del bel vestitino!

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Mia mamma ha utilizzato un cotone 5 capi. In realtà l’avrebbe preferito più fino, perchè così poteva risultare più leggero il vestitino. Ma è venuto bellissimo!

Lia l’ha indossato la scorsa estate che aveva più o meno un anno e mezzo, e le stava comodo, e non vedo l’ora che potrà sfoggiarlo la prossima estate, che le andrà preciso!

Un cappottino su misura!

Mia mamma è sempre stata brava a creare con l’uncinetto o i ferri. Quando era giovane ha realizzato centri, tende, copriletto, vestitini, cappelli e costumi per me! Ora non si diletta più come prima, ma quando è arrivato un bimbo alle mie migliori amiche, o alle mie cognate, l’ho messa all’opera per regalare qualcosa di personalizzato!

Ovviamente ora che è arrivata Lia, si è dedicata a creare qualcosa di speciale anche per lei!

Due anni fa una signora, amica di mia zia Liliana (sorella di mio papà) stava facendo un cappottino ai ferri per sua nipote. Mamma si è letteralmente innamorata e ha deciso che lo avrebbe fatto anche lei per sua nipote! E così è stato. Si è fatta dare da quella signora, le spiegazioni e si è messa all’opera.

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Volevo rendere partecipi anche voi, quindi inserisco nell’articolo anche le spiegazioni, però non so quale sia la fonte da dove sono state prese, quindi sperando di non creare disagio a nessuno inserisco le immagini e la spiegazione scritta da quella signora.

Lia lo ha indossato sia quando aveva quasi un anno uso cappotto lungo, che lo scorso autunno come cappottino. Tra poco (ha compiuto 2 anni a novembre 2014) lo metterà uso giubbottino! Purtroppo non ho con me le foto del capo indossato dalla gnocchetta, però intanto inserisco le immagini del solo cappotto!

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