MASHA E ORSO!

IMG_20150317_103847[1]

Quanto è bello, divertente e simpatico questo cartone!

Oserei dire anche… educativo! Ovviamente non per i mille e più pasticci che combina la pestifera Masha, ma perché grazie alla lei la mia piccola Lia ha inserito nel suo vocabolario tante frasette sfiziose… Ad esempio: “ho combinato un pasticcio”, oppure “che bella giornata”…

Quando abbiamo scoperto questo cartone di origine russa ci siamo tutti incantati a scoprire le disavventure del grande orso e tutte le buffe situazioni in cui Masha lo coinvolge. Lia si diverte tantissimo e secondo me è un bell’esempio di convivenza tra bimbi, animali e natura! I disegno 3d, i colori e le canzoni sono belli e accattivanti.

Ogni tanto per scherzare chiamo mia figlia “Masha” perchè come lei una ne fa e ottomila ne pensa.

Masha è una bimbetta entusiasta e vivace che vive in un mondo allegro e spensierato: proprio per queste sue caratteristiche combina tanti quai, mai con cattiveria. Vuole molto bene al suo amicone orso, che al contrario ama la tranquillità. Orso, malgrado non parli, comunicando tramite rugiti o gesti, risulta ben comprensibile a tutti. Sa cucinare, pescare, leggere, scrivere, pitturare… E’ stato un artista del circo! A volte sembra che senza Masha si annoi… A suo modo anche lui le dimostra il suo affetto, sembra quasi un papà: la accudisce, si prende cura di lei, la castiga…

Sono carini anche tutti gli animali che ruotano intorno alle storie: coniglio, lupi, orsa, scoiattoli, cane, tigre, pinguino, panda…

Domenica per caso in un centro commerciale abbiamo trovato un libro gioco con i quiz e la penna elettronica che suona se la risposta è esatta: ovviamente il merchandising è arrivato anche in Italia, come per tutte le cose che hanno successo e sono molto seguite.

IMG_20150316_165116[1]

Tra tutti Lia ha scelto “Quiz e filastrocche”. Lia ha compiuto 2 anni a novembre 2014, quindi dobbiamo giocare insieme: leggiamo le filastrocche e lei trova la risposta esatta, se indovina fa una festa! Ci sono dei quiz per capire, ad esempio, se sono di più le mele o le carote raccolte: questa domanda per Lia è facile, perchè sa contare fino a quindici, quindi è molto orgogliosa quando indovina quali sono quelle “tante tante”.